
Giulia Ferrara ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi intitolata Ragione e dono. Friedrich Nietzsche e la logica del dionisiaco, e sta completando il dottorato di ricerca presso la medesima università, in cotutela con l’Institut Catholique de Toulouse. Nel 2026 svolgerà un bimestre di ricerca alla Klassik Stiftung di Weimar nell’ambito della Nietzsche-Fellowship, indagando il ruolo simbolico del labirinto negli scritti nietzscheani.
La sua ricerca verte principalmente sul fenomeno del dono, sull’eterno ritorno e sull’indagine intorno alla relazione tra Dioniso e Arianna.
Tra le sue pubblicazioni: «Lento, traviante, labirinto». La scrittura di Friedrich Nietzsche (estetica. studi e ricerche XIV, 1/2024); «Devota, rapita fuori di me». La chiamata di Dioniso nel Lamento di Arianna (Quaderni di Inschibboleth XXII, 2/2024); Il caso salvato. Conoscenza e alterità nei labirinti di Friedrich Nietzsche (in Scarti. Riflessioni su superfluo, residuo, eccesso, Palermo University Press, in corso di pubblicazione).
