

Mattia Geretto si è laureato a Padova nel 1999 e ha ricevuto il dottorato in “filosofia della religione” a Perugia nel 2004. Affiliato dal 2011 all’Università di Venezia come “cultore della
materia”, è attualmente insegnante di ruolo di filosofia e storia presso il Liceo Classico “A. Manzoni” di Milano. I suoi interessi specifici riguardano soprattutto la storia della filosofia (Bruno, Leibniz, Nietzsche, Whitehead e Deleuze) e la metafisica (questioni di teodicea e di angelologia
filosofica). Diplomato in pianoforte (2002) e corno (2005) al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, si interessa anche di questioni di estetica musicale.
Ha pubblicato la monografia L’angelologia leibniziana (Rubbettino 2010) e numerosi altri articoli su Leibniz. A Nietzsche ha dedicato il saggio Bruno e Nietzsche: la furiosa esaltazione della terra nel volume collettaneo, curato con Antonio Martin, Teologia della follia (Mimesis 2013). Dal 2018 si occupa anche di posthuman studies, dopo aver seguito anche due masters intensivi presso l’università di Utrecht (edizioni 2019 e 2020). Di prossima pubblicazione, con l’editore Palgrave Macmillan, il saggio Human, Angels, and Cyborgs aboard Theseus’Ship. Metaphysics, Mythology and Mysticism in Trans-/Posthumanist Philosophies.
Mattia Geretto è membro della Leibniz Gesellschaft dal 2001 e membro cofondatore della Sodalitas Leibnitiana. Dal 2018 è membro della European Academy of Religion e dal 2022 fa parte della Società Filosofica Italiana (sezione di Venezia). Collabora con la Rivista di Storia della Filosofia ed è membro del comitato di redazione delle seguenti riviste: Rivista di Filosofia e Teologia (sezione Nord-Est); JOLMA (The Journal of Philosophy of Language, Minds and the Arts – Ca’ Foscari University Press).